19/02/2013Expo 2015

Expo Milano 2015: impatto economico da 25 miliardi di euro

24,7 miliardi di produzione aggiuntiva con un incremento di valore aggiunto stimato in 10,5 miliardi di euro e 199 mila persone occupate collegate direttamente o indirettamente: è questo l’impatto economico diretto e legacy (cioè gli effetti a lungo termine) che avrà Expo 2015 a Milano e in Italia tra il 2012 e il 2020. È quanto emerge da una ricerca promossa dalla Camera di Commercio di Milano e dalla Società di gestione di Expo 2015, e condotto da un team di analisti economici coordinati da Alberto Dell’Acqua, professore SDA Bocconi.

Lo studio, che ha portato alla realizzazione di un nuovo modello di stima economica che sarà messo a disposizione del Bureau of International Expositions (BIE) per valutare anche le prossime Esposizioni Universali, rivela che l’impatto maggiore sarà dovuto ai flussi turistici grazie ai quali si calcolano 9,4 miliardi di produzione aggiuntiva, 4 miliardi di valore aggiunto e circa 80 mila posti di lavoro a cui si aggiungono 10 mila unità di lavoro come effetto di lungo termine per il settore turismo.

Ma il sistema imprenditoriale riceverà benefici anche dalle nuove start-up che nasceranno (1,7 miliardi di produzione aggiuntiva e 12,4 mila occupati) e dagli incrementi degli investimenti diretti esteri stimati in 16,5 mila occupati e 1 miliardo di valore aggiunto.

A beneficiare dell’evento anche il patrimonio immobiliare con 1,1 miliardo di produzione aggiuntiva e oltre 8 mila posti di lavoro, prodotti sia dagli investimenti legati al sito Expo sia dalla rivalutazione del valore degli immobili dell’area milanese.

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Tag: Expo Milano 2015, studi e ricerche