28/02/2014Expo 2015

All’Expo arriva l’Estonia: porta natura, biologico e creatività

Padiglione Estonia
Padiglione Estonia

Benvenuta Estonia. La giovane Repubblica del Nord Europa ha appena firmato il contratto di partecipazione (il 95mo) ad Expo Milano 2015. Il documento è stato firmato dal Commissario Unico del Governo per Expo Milano 2015, Giuseppe Sala, e dal Commissario Generale del Paese Ahti Kuningas, Vice-Segretario Generale del Ministero delle Comunicazioni e Trasporti e responsabile dello sviluppo del Padiglione.

L’Estonia arriverà a Milano allestendo un padiglione di circa 1.000 metri quadrati, nel quale i temi dominanti saranno la natura, il cibo biologico, la creatività e l’uso sostenibile dell’energia. “Nel nostro spazio all’interno di Expo Milano 2015 – ha dichiarato il Commissario Generale estone Ahti Kuningas – presenteremo l’Estonia come un paese in rapido sviluppo, in cui è possibile trovare natura incontaminata, alimenti biologici ed esperienza sia nei settori tradizionali sia in quelli più innovativi, incluso lo sviluppo IT. Questi saranno i tre pilastri su cui l’Estonia baserà la propria presenza a Milano, nel 2015. Il padiglione estone, il cui nome è “The Gallery of” (la Galleria di) ci permetterà di presentare l’Estonia come un paese nordico, ma al tempo stesso accogliente, un luogo democratico e aperto. Realizzato in legno, materiale di cui il nostro paese abbonda, lo spazio della ‘Gallery’ è pensato per invitare i visitatori ad entrare: è strutturato in modo che nessuno debba fare file agli ingressi, anzi, è aperto su tre lati in modo da permettere a ognuno di seguire il percorso che preferisce per scoprire lo spazio espositivo. La cosa eccezionale è che si tratta di un progetto ‘green’, sostenibile, dato che le componenti di legno, in base al concept, potranno dopo essere smontate singolarmente o in blocchi e riutilizzate in Estonia, ad esempio, per costruire altalene nei parcogiochi dei bambini”.

Il padiglione Estone si preannuncia particolarmente ‘vivo’: i visitatori potranno assistere a mostre e concerti, assaggiare le specialità locali nei due ristoranti allestiti nello spazio espositivo, ma anche vedere le immagini di animali in libertà nella natura, grazie a collegamenti in live streaming con alcune webcam, e rilassarsi su comode altalene.

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