3/03/2014Expo 2015

Non di solo pane: il tema della Santa Sede a Expo 2015

La Santa Sede a Expo 2015
La Santa Sede a Expo 2015

Anche la Santa Sede sarà ad Expo 2015 con un proprio padiglione. Il protocollo di partecipazione è stato firmato in Vaticano alla presenza del Cardinale Gianfranco Ravasi, Commissario Generale della Santa Sede, e di Giuseppe Sala, Commissario Unico delegato del Governo per Expo Milano 2015

Il tema ispiratore del padiglione sarà “Not by bread alone - Non di solo pane". Il titolo è stato scelto, ha spiegato il Cardinale, “per evidenziare soprattutto la dimensione interiore, religiosa e culturale che tocca sia la persona, sia le sue relazioni a tutti livelli. Il nutrimento interiore è tanto necessario quanto quello che risponde ai bisogni più immediati”. Dal valore universale della condivisione e della solidarietà fino alla tutela delle risorse della Terra che non vanno sprecate o depredate, il Padiglione della Santa Sede promuoverà una riflessione profonda sul concetto del “nutrimento” che Expo Milano 2015 ospita. Il Padiglione della Santa Sede avrà come elementi strutturanti temi ed eventi di carattere culturale ed artistico, oltre che spirituale e religioso in senso stretto. 

Quattro gli ambiti su cui insisterà la riflessione e, quindi, la progettazione e l’allestimento del Padiglione: Un giardino da custodire; Un cibo da condividere, in cui si sottolinea il valore universale della condivisione e della solidarietà; Un pasto che educa, per formare le giovani generazioni a una cultura della relazione umana centrata sull’essenziale e non sullo spreco consumista; Un pane che rende Dio presente nel mondo, la dimensione cristiana espressa dall’Eucaristia, dalla mensa della Parola e del Pane di vita. “

In un mondo in cui troppi soffrono la fame e non hanno accesso all’acqua potabile, non si può più prescindere dall’urgenza di trovare, a livello mondiale, delle soluzioni per assicurare a tutti il diritto a un’alimentazione sufficiente, sana e sicura, garantendo un futuro sostenibile” ha dichiarato Giusepe Sala. “Expo Milano 2015 non vuole essere solo una vetrina e non sta concentrando le proprie energie e le proprie risorse nella costruzione di monumenti architettonici: vogliamo che da questo evento resti un lascito immateriale ed etico, a nostro avviso prioritario, con nuovi scenari per affrontare le sfide alimentari del prossimo millennio. I temi della fame, della vita, della convivialità fanno parte dell’azione e del magistero della Santa Sede. Per questo la partecipazione del Vaticano  rappresenta per noi un grande riconoscimento e un fondamentale contributo affinché questa Esposizione sia davvero, oltre che una riflessione dei Paesi, della comunità internazionale e della coscienza collettiva, anche una risposta a questioni ormai improrogabili per il nostro futuro".

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