19/05/2014Expo 2015

Expo, tiene la fiducia

Expo 2015
Expo 2015

Expo, nel bene e nel male, è l’argomento di questi giorni. Almeno sulla rete: nei soli 4 giorni presi in esame dall’indagine – fra l’8 e l’11 maggio -  gli italiani ne parlano quasi quanto tutto il mese di aprile, con circa 44mila commenti pubblicati sul tema.

Ma tiene la fiducia: nel 59% dei casi gli italiani restano positivi, anche se in calo rispetto ai 66,6% del mese di aprile. Tra i motivi di ottimismo restano al primo posto le partnership internazionali (56% dei commenti favorevoli, lo stesso dato di aprile). In crescita attese ottimistiche su eventi e turismo. Resta intatto anche l’orgoglio nazionale, da 2% a 1,5%. Tra i motivi negativi crescono invece i problemi organizzativi (da 10% a 16%), anche se si confermano al primo posto i timori legati a possibili ritardi (passano da 33,2% a 26,7%). Non cresce la percezione del rischio di infiltrazioni criminali (da 1,8% a 1,6%).

Questi dati positivi emergono da un’analisi della Camera di commercio di Milano attraverso Voices from the Blogs, spin off dell’Università degli  Studi di Milano. Fortunatamente, continua l’effetto positivo su Expo legato all’intervento del Governo. Tra chi è favorevole ad Expo, uno su tre lo deve alle azioni che si sono realizzate e si stanno mettendo in campo.

“La coesione che stanno dimostrando le istituzioni – ha dichiarato Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano – è determinante per portare avanti con successo Expo 2015. Oggi è in gioco l’immagine e la credibilità di Milano e dell’Italia a livello internazionale. Bene, dunque, l’azione decisa dal Governo Renzi con la Task force anti corruzione e un rinnovato impegno, da parte di tutti, a tenere alta la guardia. Il mondo delle imprese crede ancora e investe nell’Esposizione Universale. Ce la possiamo fare. Expo, è una grande opportunità economica ma prima ancora rappresenta simbolicamente la speranza di superare questa lunga crisi. Non permettiamo a nessuno di farci rubare questa speranza”.

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