Milano Expo 2015 The experience of made in Italy

PADIGLIONE ITALIA

Il Padiglione Italia è il vero e proprio biglietto da visita del Paese ospitante, vetrina delle eccellenze e delle peculiarità dei territori italiani. Ad aggiudicarsi la realizzazione dell’ambizioso progetto sono stati Nemesi&Partner Srl, Proger Spa e Bms Progetti Srl che entro marzo 2015 daranno forma ad un padiglione dal grande impatto emozionale. Il concetto dell'opera è Vivaio d'Italia, inteso come uno spazio di crescita e sviluppo, concetto incarnato dalle scelte architettoniche e dei materiali. L'elevato uso del vetro suggerisce una comunicazione della struttura con la natura circostante, con il tema dell'Albero della Vita che pervade l'ambiente, icona della natura e della forza generatrice della terra. Le altre tematiche che permeano il Padiglione Italia sono quelle dell'accoglienza, dell'incontro, della comunità e in generale dello stare insieme, valori peculiari dell'identità italiana.
Il logo che rappresenta il padiglione più atteso dell’Expo è un “germoglio tricolore” che riprende il concept di Vivaio, di luogo in cui coltivare il futuro a partire dalle tante articolazioni e varietà del territorio italiano.
Dal punto di vista strutturale, il Padiglione Italia è diviso in due spazi differenti: Palazzo Italia, posto sulle sponde del Lago Arena all'estremo del Cardo, pensato soprattutto come spazio d'incontro ed atto ad ospitare vari eventi, mentre lungo il Cardo stesso saranno disposti numerosi stand espositivi ed istituzionali, a rappresentare le molteplici identità locali, sottolineando la ricchezza che risiede nella varietà.
Palazzo Italia comprende quattro blocchi differenti collegati tra loro, che circondano la piazza centrale. I quattro blocchi ospitano rispettivamente la zona Espositiva, la zona Eventi/Esposizioni, la zona Uffici, e quella Istituzionale. La struttura è disposta su quattro livelli, dalle radici alla terrazza panoramica. La simbologia dell'albero e della foresta non è solo visuale, ma anche e soprattutto strutturale: tra le varie strategie energetiche utilizzate nella progettazione di Palazzo Italia, degno di nota è l'utilizzo dell'energia solare, catturata dall'involucro esterno dell'edificio e dalla copertura in vetrata.
Collegato a Palazzo Italia è il Cardo, un viale lungo 325 metri lungo il quale saranno disposti spazi espositivi di dimensione minore, raggruppati in quattro lotti. La parte Nord ospiterà le arre rappresentanti i Territori e le Regioni d'Italia, mentre il Cardo Sud sarà dedicato al Made in Italy, raccontato attraverso l'eccellenza delle aziende italiane.
Grazie alla disposizione degli spazi e dei volumi, il viale è concepito per richiamare l'immagine del Borgo italiano, nel quale gli edifici sono intramezzati da piazze, terrazze e porticati.
Il Padiglione Italia sarà anche teatro di tantissimi eventi: durante i sei mesi dell’esposizione sono previsti oltre 2.000 appuntamenti tra spettacoli, convegni scientifici, incontri a cura del CNR e delle maggiori Università Italiane e show cooking.

PADIGLIONI

Saranno 145 i Paesi partecipanti all’Expo 2015, l’esposizione universale dedicata all'alimentazione che si terrà a Milano. Un'occasione irripetibile per illustrare a milioni di visitatori le colture tipiche del proprio territorio, le tecniche e le tecnologie adottate nella produzione agricola e le tematiche più peculiari legate allo sviluppo e alla salvaguardia delle risorse alimentari nella regione geografica di appartenenza. Nell'ambito della manifestazione, alcune delle nazioni aderenti - come ad esempio Brasile, Giappone e Kuwait - saranno protagoniste con un proprio padiglione dedicato, mentre tutte le altre avranno la possibilità di sviluppare un proprio concept e trovare spazio all'interno di una delle piazze che ospiteranno i padiglioni dei nove Cluster Tematici
Dal punto di vista architettonico, il sito espositivo sarà strutturato come un'isola irregolare, circondata da un canale. Due viali principali attraversano il sito, il Decumano e il Cardo che – prendendo in prestito i loro nomi dall'architettura delle antiche città romane – vanno ad incrociarsi creando la grande Piazza Italia. I padiglioni di tutte le nazioni affacceranno sul Decumano, fatta eccezione per lo Stato ospitante; i partecipanti saranno quindi liberi di decidere se sviluppare un proprio concept all'interno dell'argomento indicato, oppure scegliere uno dei Cluster, suddivisi per filiere alimentari (Riso, Cereali e Tuberi, Spezie, Cacao, Caffè, Frutta e Legumi) e Aree tematiche (Agricoltura e Nutrizione in Zone Aride, Mare e Isole, gli ecosistemi del Bio-Mediterraneo), ognuno dei quali ospiterà diversi Paesi.  
Gli oltre 50 padiglioni presenti in totale - per i quali è stata predisposta un’area di circa 130.000 metri quadrati - dovranno essere progettati e installati in completa autonomia dal Paese partecipante, nel rispetto di alcuni precisi requisiti. Coerentemente con il taglio ecologico e ambientalista della manifestazione, le strutture espositive dovranno riservare almeno il 30% degli spazi ad aree verdi o superfici all’aperto. Inoltre gli allestimenti dovranno essere il più possibile eco-sostenibili: è pertanto gradito il ricorso a materiali riciclabili, l’adozione di specifiche metodologie per lo smaltimento differenziato dei rifiuti, nonché sistemi per rendere più scorrevoli le code dei visitatori. Ogni Paese dovrà anche predisporre un’area in cui sia possibile degustare le specialità gastronomiche locali e altre preparazioni alimentari congruenti con le tematiche previste per i diversi Cluster di Expo 2015
Gli spazi dedicati alle nazioni saranno progettati ad opera di famosi architetti, cui è stato demandato il non facile compito di sintetizzare nel loro progetto lo spirito della manifestazione, i tratti peculiari della cultura alimentare dei Paesi partecipanti e le sfide che questi giornalmente affrontano per vincere la scarsità di risorse e assicurare nutrimento e benessere alla popolazione. I padiglioni saranno aperti e visibili al pubblico soltanto a partire dal 1 Maggio 2015, ma è certo che tutti i paesi hanno intenzione di stupire: gli Emirati Arabi creeranno una vera e propria oasi all’interno dello spazio espositivo, la Cina mira a riprodurre gli spazi immensi e le coltivazioni a perdita d’occhio tipiche del Sol Levante, la Germania coniugherà tecnologia e spazi verdi in una enorme terrazza giardino e ancora il Cile che  trasformerà il padiglione in una grande cesta intrecciata.   
Ampio spazio anche alle aziende con i Padiglioni Corporate: Expo da l’opportunità alle aziende sensibili alle tematiche dell’alimentazione sostenibile e della qualità della vita della popolazione mondiale di esporre i propri prodotti in padiglioni dedicati, che dovranno essere realizzati dall’azienda valorizzando uno o più temi dell’Esposizione Universale.  
Infine, saranno presenti altresì cinque padiglioni tematici: il Padiglione Zero, che ospiterà, tra l'altro, il contributo delle Nazioni Unite; il Parco della Biodiversità, un giardino di 14.000 m²; il Future Food District; l'area Food & Art e il Children Park, spazio dedicato all’infanzia.

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