Napoli

Cerca su Italianvenue tutte le location eventi e centri congressi a Napoli.

Una delle più antiche città d’Italia. Napoli offre una cornice particolare per l’organizzazione di eventi corporate, poiché affacciata sul golfo e alle pendici del Vesuvio.

Napoli è un vero e proprio museo a cielo aperto. Un dedalo di vicoli, piazze improvvise, chiese capolavoro e quartieri impregnati di storia e di aromi. E ancora il teatro di Edoardo, la risata di Totò e la vivacità di Pulcinella...

Il centro storico partenopeo offre le migliori strutture per meeting e team building.

Consulta le nostre proposte di "Team building Experience", ti proponiamo 3 attività progettate dalla redazione di Italianvenue: "Food experience", "Best Singer", "Tra veleggiate e limoncello".

Nel cuore pulsante della città gli ospiti verranno travolti dai più tradizionali sapori napoletani che potranno degustare in deliziose cene di gala e ricevimenti.

Napoli è una location ideale per un soggiorno esclusivo e per chi ama la veracità e le emozioni intense.

Città da battito accelerato e amore al primo sguardo. 

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Info Utili

Collegamenti e mezzi pubblici

Un aeroporto:

Collegamenti Napoli-Aeroporto:

Alibus. Fermate principali in piazza Garibaldi e Piazza Municipio.

Tre stazioni principali:

  • Stazione Centrale di Piazza Garibaldi 
  • Stazione Mergellina, nei pressi dell'omonimo porto;
  • Stazione Campi Flegrei

Il trasporto locale è gestito da MetroNapoli, dalla RFI e dalla storica circumvesuviana che offre servizi di trasporto urbano, metropolitano e funicolare. 

Dal 1997 il comune ha interrato le diverse linee creando una rete composta da:

  • sei linee fra metropolitana e ferrovia urbana
  • una linea cumana
  • 4 stazioni funicolari (Chiaia, Montesanto, Centrale e Mergellina)

Busbynight è il servizio notturno attivato nel 2011. Info.

Acquisto biglietti

I biglietti per i mezzi pubblici si possono acquistare in ogni stazione della metropolitana. Punto di riferimento per info su tariffe e formule di abbonamento anche turistiche è il sito www.unicocampania.it

Per trovare un taxi:

  • Radio Taxi 00390815564444
  • Consorzio Taxi 00390818888
  • RadioTaxi La Partenope 00390810101
LOCATION EVENTI E CENTRI CONGRESSI
Dimora
Storica
Struttura Servizio
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  • La vera pizza napoletana

    La cucina napoletana è conosciuta in tutto il mondo soprattutto per la pizza. Ma si fa presto a dire pizza... quella di Napoli è un'altra cosa. Ecco perché prepararla nel modo giusto non è così scontato. La realizzazione della vera pizza napoletana per un team building prevede l’interazione di tutti i partecipanti che, grazie a un’attività coordinata e di gruppo, devono realizzare due pizze: una margherita e una a piacimento. Dopo l'esempio pratico del pizzaiolo, le squadre si organizzano con la suddivisione dei compiti: chi si occupa dell'impasto, chi stende la pasta, chi prepara la salsa di pomodoro, chi assembla il tutto con varie farciture e chi cura la cottura nel formo a legna. Alla fine si assaggiano le pizze e i partecipanti stessi, insieme al meastro pizzaiolo, dichiarano il team vincitore.
  • The best singer

    Il team building incentrato sulla canzone napoletana si trasforma in uno spettacolo aziendale che tocca tutte le espressioni artistiche della musica partenopea. Il gruppo viene suddiviso in squadre che devono interpretare con voci e strumenti improvvisati alcuni classici come "O sole mio", "Funiculì, funiculà", "'O surdato 'nnammurato". Ma solisti, coristi e strumentisti devono poi esibirsi anche come ballerini tradizionali al ritmo di tarantella. E, per finire in bellezza, improvvisarsi esperti suonatori di mandolino su brano comune a tutte le squadre. E tanto più le prove sembrano ardue, quanto più una buona esibizione ha l'effetto di rinsaldare il gruppo e impressionare le squadre avversarie. I vincitori per ogni categoria sono proclamati a furor di popolo!
  • Tra veleggiate e limoncello

    Trasferimento a Sorrento, destinazione famosa per le bellezze naturali e architettoniche e la tradizione gastronomica. Briefing con gli skipper in vista di una sfida tra i mari della costiera sorrentina e imbarco dal porto. Alla partenza si comincia con alcune veleggiate di allenamento, per addestrate i partecipanti del team building alle manovre e alle tecniche della regata. A mezzogiorno si parte per una o due ore di gara, una sfida emozionante tra i diversi team. Successivamente, i partecipanti si cimentano in una veleggiata verso un'altra perla del Mediterraneo: Capri. Nel tardo pomeriggio si rientra in porto e, dopo il debriefing, viene premiato il team vincente. La cena tipica comprende gnocchi alla sorrentina, caprese e babà ed è seguita da un'immancabile degustazione di limoncello.

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Arte e Cultura

La città fortificata con il Maschio Angioino e Castel dell'Ovo, per chi inizia dal mare. La città nobile di Piazza del Pebliscito e del suo maestoso Palazzo Reale. La città religiosa con i monasteri, le mille basiliche, chiese e piccole pievi e l’apoteosi scultorea del Cristo Velato. La città antica di Napoli Sotterranea al fianco di quella contemporanea di Città della scienza. Tutto questo e assai di più nel centro storico più grande d’Europa.

  • Duomo di Santa Maria Assunta

    Sull’ottocentesca via Duomo, sorge la Cattedrale, la cui costruzione sembra essere iniziata intorno alla fine del 1200, ai tempi del dominio angioino. Qui sono conservate le reliquie di San Gennaro, protettore della città e qui si trova anche custodito il tesoro del santo patrono.
    Via Duomo, 147
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  • Basilica di San Francesco di Paola

    È la più importante chiesa italiana del periodo neoclassico e sorge, solenne, sul lato curvo di Piazza del Plebiscito. Magnifico il suo portico a emiciclo, progettato a inizio ‘800 dall’architetto Leopoldo Laperuta e sorretto da 38 solide colonne di ordine dorico.
    Piazza del Plebiscito
  • Monastero di Santa Chiara

    Complesso monumentale di indubbio interesse che si offre al visitatore con una proposta ampia e variegata: dalla chiesa al chiostro maiolicato, dall’area archeologica al presepe napoletano.
    Via Santa Chiara, 49/c
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  • Monastero di San Gregorio Armeno

    Altro complesso monumentale di enorme rilevanza storico-artistica, questo edificio religioso domina l’omonima via resa celebre dalle bancarelle dell’artigianato presepiale. Opera in continuo divenire, sorta come convento sui resti del tempio pagano dedicato a Cerere, è stata oggetto di continui interventi e modifiche, terminati solo alla fine del 1600.
    Via San Gregorio Armeno, 1
  • Chiesa di San Domenico Maggiore

    Parte di un esteso complesso adibito a convento, questa Chiesa affaccia sull’omonima movimentatissima piazza. Alla sua storia è legato il racconto leggendario di un crocefisso che, miracolosamente, parlò al filosofo Tommaso d’Aquino.
    Vico San Domenico Maggiore, 18
  • Castel Nuovo

    Meglio conosciuto come Maschio Angioino questo edificio fortificato, eretto nella seconda metà del ‘200 a pochi passi dal porto proprio nel centro di piazza Municipio, è frutto di un progetto ideato da architetti francesi. Il suo stile gotico si esprime anche nella pianta irregolare, nelle quattro possenti torri difensive e nella merlatura delle mura di cinta. Oggi ospita il consiglio comunale e il Museo Civico.
    Piazza Municipio
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  • Castel dell’Ovo

    Costruito sull’isolotto di Megaride, domina sul Borgo Marinaro e si raggiunge percorrendo via Partenope, una delle strade più ammalianti della città esattamente come la sirena da cui prende il nome. Il riferimento all’uovo deriva da un’antica credenza secondo cui Virgilio, sommo poeta latino, nascose qui, dentro una gabbia, un uovo incantato.
    Via Eldorado, 3 – Borgo Marinaro
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  • Real Albergo dei Poveri

    Chiamato dal popolo della città Reclusorio oSerraglio, è il palazzo monumentale più importante di Napoli e una delle più grandi costruzioni settecentesche europee. Oggi questo palazzo è un cantiere aperto per trasformare questo prestigioso edificio nella sede della nuova Città dei Giovani.
    Piazza Carlo III
  • Palazzo Reale e Piazza del Plebiscito

    Voluta e abitata dai Borboni all’epoca del Regno delle due Sicilie, questa sontuosa residenza, opera di Domenico Fontana, che occupa un intero lato dell’ampia Piazza Plebiscito, è stata dimora di tutte le famiglie reali che hanno dominato a Napoli nel corso dei secoli e dei monarchi di casa Savoia, in visita alla città dopo l’Unità d’Italia.
    Piazza del Plebiscito
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  • Altri Palazzi e Ville Storici

    Insieme ai già citati Palazzo Reale e Real Albergo dei Poveri, tutto il centro città, a cominciare dal tratto più antico, è decorato da Palazzi e Ville di ogni epoca e stile. I più antichi, Palazzo Arcivescovile e Palazzo della Zecca, risalgono a circa metà del Basso Medioevo. Durante il dominio dei vicerè spagnoli, vengono eretti moltissimi palazzi nobiliari, per lo più concentrati nella straordinaria via Toledo. Grande exploit, poi, nel ventennio 1730-50, quando Napoli acquista ancor più valore con la Reggia di Capodimonte e quella di Portici. A questo stesso periodo si datano numerose ville in stile neoclassico, fra cui la Pignatelli, la Doria d'Angri, la Floridiana e la Lucia, sorte quasi sulla scia di entusiasmo seguito agli scavi di Pompei.
  • Piazze principali

    A Napoli, la piazza non va visitata solo per il suo implicito pregio artistico o storico, ma anche, o forse si dovrebbe dire, specialmente, perché intorno e nelle piazze Napoli vive e si incontra, da sempre. Perché la piazza è il centro propulsivo, la linfa che dà ulteriore ossigeno e amplifica il fascino di questo luogo intriso di meraviglia. Tra le principali, oltre a Piazza del Pebliscito: Piazza Bellini, Piazza Dante, Piazza del Municipio e Piazza del Mercato, Largo Corpo di Napoli, Piazza Carlo III, Piazza Garibaldi e Piazza Vanvitelli al Vomero.
  • Museo di Capodimonte (ex-Reggia)

    Sfizio regale del sovrano Carlo III Borbone, questo imponente Palazzo vede la luce nella seconda metà del XVIII secolo su progetto di Giovanni Antonio Medrano. Dopo vari avvicendamenti di case reali, al tempo dei Savoia la reggia assume la duplice funzione residenziale e museale. Dal 1950 diventa sede esclusiva del Museo Nazionale di Capodimonte, con opere appartenenti alle collezioni di arte medioevale e moderna e alla collezione Farnese.
    Via Milano, 2 - Tel: 00390817499111
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  • Certosa e Museo di San Martino

    Questo ammirabile edificio religioso deve molta della sua fama al ricco e prestigiosissimo patrimonio artistico e architettonico, cresciuto nei secoli e oggi aperto al piacere del pubblico, che va in estasi davanti ai marmi, agli stucchi, agli affreschi, alle opere pittoriche scultori e gli arredi sontuosi, custoditi nell’omonimo museo.
    Largo San Martino, 5 - Tel: 00390812294541
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  • MANN Museo Archeologico Nazionale di Napoli

    È una delle prime esposizioni permanenti del genere realizzate in Europa e vanta il più ricco e pregevole patrimonio di opere d’arte e manufatti di interesse archeologico in Italia, così ricco e di valore da essere ritenuto uno dei più importanti al mondo. Qui si possono ammirare anche moltissimi reperti restituiti all’umanità dagli scavi di Pompei e Ercolano.
    Piazza Museo Nazionale, 19 - Tel: 00390814422149
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  • Museo Cappella San Severo

    Questo singolare ibrido, che mescola fede e talento artistico, nasce alla fine del 1500 come Cappella votiva alla Madonna, ma lega la sua fama a tre capolavori assoluti della scultura italiana: il Disinganno di Francesco Queirolo (1753-54), la Pudicizia di Antonio Corradini (1752) e il Cristo Velato, opera miracolosa del giovane Giuseppe Sammartino che non ha eguali al mondo.
    Via F. De Sanctis 19/21 - Tel: 00390815518470
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  • Napoli Sotterranea

    È l’atro volto di Napoli, quello che da sempre resiste, nascosto sotto il brulichio di questa vitalissima città. Nei suoi cunicoli e sulle sue mura di tufo giallo, in ogni epoca, dalla nascita di Neapolis all’ultima grande guerra, si leggono ancora i segni e le tracce indelebili che la storia ha lasciato. A molti piace definirlo e viverlo come il grembo di Napoli, custodi di una storia che dura da più di 2000 anni.
    Piazza San Gaetano, 68 - Tel: 0039081296944
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  • Museo Napoli Novecento 1910-1980

    Si tratta di un museo storico che testimonia lo sviluppo artistico di Napoli del XX secolo. Ubicato all'interno del castel sant'Elmo, in largo San Martino, le opere esposte riguardano sculture, pitture e grafica, quasi esclusivamente realizzate da artisti napoletani. 170 opere
    Largo San Martino - Tel: 0039848800288
  • Museo del conservatorio di san Pietro a Majella

    Una raccolta di strumenti di inestimabile valore per numerosità ed importanza, tra cui si distinguono l'arpa di Stradivari e i pianoforti di Saverio Mercadante, Giovanni Paisiello e Domenico Cimarosa.
    Via San Pietro a Majella, 35 - Tel: 00390815644411
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  • Città della Scienza

    Un centro espositivo e di ricerca che è motivo d’orgoglio per tutto il panorama museale partenopeo. Questa Fondazione, nata e cresciuta con l’obiettivo chiaro di costruire un’economia basata sulla conoscenza, ha ottenuto moltissimi riconoscimenti, anche di portata europea, per la sua tenace attività scientifica e divulgativa.
    Via Coroglio, 104 e 57 - Tel: 00390812420024
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  • Museo Diocesano

    Fortissimamente voluto dall'arcivescovo e cardinale Crescenzio Sepe, viene inaugurato nel 2007 all’interno della seicentesca chiesa di Santa Maria Donnaregina Nuova e nell'arcidiocesi. Raccoglie fulgidi esempi di arte sacra.
    Largo Donnaregina - Tel: 00390815571365
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  • Orto botanico

    Ricostruzione artificiale di un ambiente naturale, è opera dei primi del 1800 e si estende per 12 ettari, popolati da 9000 specie vegetali e circa 25000 esemplari. Qui è allestito anche un museo di paleobotanica e etnobotanica.
    Via Foria, 223 - Tel: 00390812533937
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  • Teatro Lirico San Carlo

    Via San Carlo, 98/s - Tel: 00390817972111
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  • Teatro Bellini

    Via Conte di Ruvo, 14 - Tel: 00390815491266
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  • Teatro Diana

    Via Luca Giordano, 64 - Tel: 00390815567527
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  • Teatro Mercadante

    Piazza Municipio - Tel: 00390815510336
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  • Teatro San Ferdinando

    Piazza Eduardo De Filippo, 20 - Tel: 0039081291878
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  • Teatro Totò

    Via Frediano Cavara, 12/E - Tel: 00390815647525
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  • Trianon, il teatro della canzone napoletana

    Piazza Vincenzo Calenda, 9 - Tel: 00390812258285
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  • Le Nuvole, Teatro Stabile di Innovazione per Ragazzi

    Viale Kennedy, 76 - Tel: 00390810360722
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  • Teatro CaivanoArte

    via Necropoli – Caivano, Napoli - Tel: 00390818363280
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  • Teatro Augusteo

    Piazzetta Duca d`Aosta, 263 - Tel: 0039081414243
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Enogastronomia

Il caffè, i babà, le sfogliatelle, la pastiera e gli struffoli. La pizza, la mozzarella, i paccheri e il ragù. Più che cibi leggende, che hanno fatto il giro del mondo, ma che solo a Napoli si possono gustare nella pienezza del loro sapore genuino e verace, perché preparati e offerti secondo la tradizione più autentica.

  • Gran Caffè Gambrinus

    Anno di nascita: 1860. Da subito cenacolo intorno a cui si raccoglievano e si incontravano scrittori e poeti, come d’Annunzio, politici, giornalisti e artisti della Napoli più elitaria. Dal 2001 questo storico caffè ha ritrovato il suo splendore originario, accogliendo nelle sue sale impreziosite da affreschi e dipinti dell’Ottocento napoletano.
    Via Chiaia 1/2 - Tel: 0039081417582
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  • Bar Pasticceria Caflisch

    Ha quasi duecento anni e, almeno in parte, deve la sua longevità alla bella cornice di Palazzo Berio a via Toledo, in cui risiede. Certo il meglio di sé e del suo successo secolare si deve alla proposta di caffè e dolci che non temono rivali. Di sfogliatelle come quella che porta il nome del suo creatore, il pasticciere svizzero Luigi Caflisch, non se ne trovano eguali. Neppure a Napoli e dintorni!
    Via Tasso 9/A - Tel: 0039081667040
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  • Gran Bar Riviera

    Proprio di fronte al lungomare Caracciolo, questo bar, nato più di 200 anni fa come semplice bottega di caffè, è aperto oggi 24 ore su 24 con un’offerta di delizie e sfiziosità salate e dolci, capaci di accontentare i gusti più difficili all’orario più improbabile. Caffè, gelati artigianali, rosticceria, aperitivi in una location ampia e accogliente, con sale interne e esterne.
    Riviera Chiaia, 181 - Tel: 0039081665026
  • Gran Caffè La Caffettiera

    Dalla felice intuizione dell’imprenditore Antonio Campajiola, da anni attivo nell’ambito food, prende vita, nel 1982, questo locale destinato a diventare in breve tempo un locale di culto e di incontro di tutta la Napoli che conta. Sarà perché ospitato nella residenza storica di Palazzo Calabritto, sarà per l’aroma unico del suo caffè, preparato come detta l’eccelsa scuola napoletana, darsi appuntamento alla “Caffettiera” è diventato, oltre che un’abitudine, un diffuso modo di dire.
    Piazza dei Martiri, 26 - Tel: 00390817644243
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  • Il “Vero Bar del Professore”

    Dal 1997, è meta obbligata per i cultori del buon caffè. Forte dell’amore che da più di quarant’anni legava la sua famiglia alla magica miscela, Raffaele Ferrieri ha creato questo spazio interamente dedicato al caffè e alla sua degustazione. In 10 anni ha saputo dar vita a 63 fantasiose preparazioni di caffè che partono dalla classicità per esplorare nuove forme e abbinamenti di gusto decisamente fuori dall’ordinario. Tra gli estimatori, nomi famosi come Peppino di Capri, Edoardo Bennato, Gigi d’Alessio, Gianni Minà, Enrico Montesano, …
    Piazza Trieste e Trento, 46 - Tel: 0039081403041
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  • Gran Caffè Pasticceria Santoro

    Tra le più antiche e rinomate di Napoli, rimane aperta dalla mattina fino a pomeriggio inoltrato, dalla colazione all’aperitivo, per soddisfare la voglia di buono dei suoi clienti, con prodotti artigianali, tutti rigorosamente preparati nel laboratorio interno.
    Via Consalvo 107/b - Tel: 00390810362050
  • Antica Pasticceria Pintauro

    Dal 1785 è considerata la casa madre della sfogliatella napoletana. Grazie anche alla sua posizione strategica sulla trafficatissima via Toledo, il viavai in questa storica Pasticceria è incessante. Tutti, dai napoletani al turista più esotico, fanno tappa qui per gustare uno dei prodotti più celebri e deliziosi dell’arte dolciaria della città.
    Via Toledo, 275 - Tel: 0039081417339
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  • Pasticceria Giovanni Scaturchio

    Nel 2005 ha festeggiato i suoi primi cento anni di vita e di successo e diventa ogni giorno più invitante e irresistibile con una produzione che ha scritto molte pagine della storia dolciaria di Napoli. Ricette tramandate da generazioni che danno vita a babà, sfogliatelle, pastiere e molte altre golosità della tradizione, così ben fatti da attrarre la clientela come in una Mecca del dolce ‘verace’!
    Piazza San Domenico Maggiore, 19 - Tel: 00390815517031
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  • Fabbrica di cioccolato Gay-Odin

    Via Chiaia, alla fine del 1800, comincia a essere percorsa e pervasa da un irresistibile profumo. È il profumo del magnifico cioccolato lavorato artigianalmente da Isidoro Odin, giunto a Napoli dalla lontana Alba. Oggi questa rinomata fabbrica, che porta il nome di lui e della moglie, Onorina Gay, è iscritta nell’albo d’oro dei locali storici italiani. Presente con più negozi in molti punti della città, ha sede anche a Roma e Milano.
    Via Vetriera, 12 - Tel: 0039081417843
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  • Antica Pizzeria Da Michele

    ”Tempio sacro della pizza”: così giornalisti e addetti al gusto amano definire questa pizzeria che apre i battenti nel lontano 1906 e, dal 1930, si trova nella sede attuale. Un piccolo punto di ristoro dove si preparano solo due tipi di pizze: margherita e marinara, senza aggiunta di altri ingredienti capaci solo di rovinarne il sapore pieno e unico.
    Via Cesare Sersale, 1 - Tel: 00390815539204
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  • Antica Pizzeria Brandi

    Dal 1780, qui si prepara e si serve Sua Maestà la Pizza, gioia del palato per moltissimi napoletani e grandi personalità provenienti da ogni parte d’Italia e oltre. Qui, infatti, nel 1889, per l’inventiva del pizzaiolo Raffaele Esposito, è nata la pizza Margherita dedicata alla Regina di casa Savoia da cui prende il nome.
    Salita S. Anna di Palazzo 1-2 (angolo Via Chiaia) - Tel: 0039081416928
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  • Pizzeria Trianon

    Veracissima la pizza ‘a ruota di carretto’ che si può gustare in questo locale, che prende il nome dal vicino Teatro e dal 1923 è il punto di ritrovo di chi, anche in una pizza, cerca e brama genuinità e autenticità. Quella preparata nei forni a legna della Trianon si pregia di essere sempre uguale a se stessa e, oggi, considerata da molte riviste internazionali di gastronomia, una delle migliori al mondo!
    Via Colletta 44/46 - Tel: 00390815539426
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  • Umberto

    Siamo nel 1916, a Napoli. Ermelinda ed Umberto Di Porzio, coppia intraprendente e abile ai fornelli, si mette alla prova e apre una trattoria modesta intitolata a lui, Don Umberto. Inizia così la storia di un ristorante che, ancora oggi, mantiene inalterata la sua sfiziosa bontà, servendo il meglio della tradizione partenopea: ragù, braciole, stoccafisso con patate, pasta di Gragnano e un vino di qualità sopraffina e genuino che Don Umberto comprava da piccoli produttori locali.
    Via Alabardieri 30/31 - Tel: 0039081418555
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  • La Bersagliera

    Fondato nel 1919 da Donna Emilia, figlia di un bersagliere, e tuttora guidato dalla sua famiglia, conserva i motivi floreali dell'affascinante Liberty delle origini. Ai suoi tavoli sono state composte alcuni delle immortali canzoni napoletane di Santa Lucia e si sono seduti, incantati dai piatti della sua impareggiabile cucina, celebrità del calibro di Totò ed Eduardo, Caruso, Sofia Loren, Alberto Moravia e Pier Paolo Pasolini.
    Santa Lucia Borgo Marinaro, 10/11 - Tel: 00390817646016
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  • Ciro a Mare

    Ai piedi dell’imponente Castel dell’Ovo, sorge questo altare votato, dal 1936, alla miglior cucina partenopea. Cultura, onestà e sacrificio: queste le tre parole d’ordine di Luigi e Mario Stentardo, che , coerenti e orgogliosi, tengono alta la bandiera della tradizione gastronomica avviata dai loro avi. “Piatto” all’occhiello: gli Spaghetti alla Lucullo.
    Via Luculliana 29/30 - Tel: 00390817646006
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  • Ciro a Mergellina

    Gestito, oggi, dalla quarta generazione discendente da Pasquale Fummo, fondatore di questo prestigioso ritrovo che celebra la ricchezza culinaria di Napoli in un menù tra i più raffinati della città. Da assaporare le presidenziali linguine alla Ciro con vongole veraci, la superba spigola fritta e l’immancabile pizza condita con una freschissima mozzarella di bufala.
    Via Mergellina, 21 - Tel: 0039081681780
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  • Ciro a Santa Brigida

    Il primo dopoguerra alle spalle, una gran voglia di ricominciare davanti a sé. Da queste premesse prende comincia il successo di questo ristorantino, nato come bottega in via Foria e poi traslocato all’indirizzo attuale nel quartiere Santa Brigida. Il menù cambia ogni giorno seguendo la disponibilità dei prodotti, specie del pesce che arriva fresco in cucina, tutte le mattine. Vanto di questo ristoranti è la fama dei suoi avventori: da Guglielmo Marconi a d’Annunzio, da Pirandello a Toscanini, fino ai leggendari attori che hanno reso Napoli patria del teatro comico: Eduardo e Totò.
    Via Santa Brigida, 71/73 - Tel: 00390815524072
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  • A’ fenestella

    Primi del ‘900, collina di Posillipo, Marechiaro e una piccola finestra, probabilmente la più famosa di Napoli grazie alla canzone di Salvatore di Giacomo dedicata appunto “A Marechiaro”. Una terrazza avvolta dalla brezza marina e dagli aromi di piatti elaborati e serviti come insegna la tradizione. Tutto il gusto di Napoli, affacciato su un mare di sogno.
    Via Marechiaro, 23 - Tel: 00390817690020
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  • Dante e Beatrice

    Quarant’anni e oltre per questo ristorante che, assediato da sushi e sashimi, continua a stupire e soddisfare i palati più conservatori con piatti della tradizione come il sartu di riso, la genovese e la pasta al forno. Ma vera protagonista della cucina di questo storico ristorante è la braciola servita con pinoli e uva passa.
    Via Chiatamone, 56 - Tel: 00390810484133
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Nightlife & Attrazioni

In una città dominata dal mare, la notte acquista un fascino tutto suo. E la movida di tendenza, non a caso, si concentra fra il centro storico e riviera di Chiaia. Tratto singolare della notte partenopea è il suo continuo volersi mescolare con ambiti espressivi diversi: dalla musica suonata dal vivo al vernissage d’arte o di fotografia fino alla celebrazione di un evento di particolare risonanza. Perché vivere a Napoli è un’esperienza eclettica, anche di notte.

  • Happy Rock

    Locale storico per i nottambuli della città da cui hanno tratto ispirazione molti pub e birrerie nati successivamente. Aperto al pubblico nel 1976, riceve i suoi ospiti in un ambiente accogliente e rilassante, con arredi in stile neoliberty e in raffinato Batik, dove si può consumare un gustoso aperitivo o trascorrere una serata in piacevole compagnia.
    Via Bausan, 51 - Tel: 003081411712
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  • I Baretti di Chiaia

    Stanno tutti lungo la Riviera di Chiaia e sono un richiamo fortissima per tutta la giovane movida napoletana, non solo in estate. Una fucina di idee e proposte per rendere il divertimento sempre stuzzicante e mai scontato.
  • Ferrigni 35

    Locale che insieme agli ottimi drink offre un calendario fitto di appuntamenti con l’arte e la cultura capaci di attrarre molti giovani e stimolare i loro interessi.
    Via G. Ferrigni, 35
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  • Heineken Green Stage

    Appartenente al verde circuito Heineken, questa birreria è una tappa obbligata per rinfrescare l’ugola e decidere, con gli amici, la meta finale della serata. Ad animare la sosta, buona musica diffusa anche a video.
    Piazza San Pasquale, 15/16 - Tel: 00390817642728
  • La Mela

    Corre l’anno 1967 e ci troviamo nella centralissima via dei Mille, quando i fratelli Campanino decidono di esibirsi con la loro band al completo in un locale fatto a loro immagine e somiglianza. Nasce così la Mela, da più di 40 considerata il salotto buono di Napoli. Di qui sono passati e hanno cantato e suonato Gino Paoli, Ornella Vanoni, Patty Pravo, Massimo Ranieri applauditi da clienti dello stesso calibro, fra cui Paolo Villaggio, Giorgio Armani, Naomi Campbell e Carlo Verdone.
    Via dei Mille, 41 - Tel: 0039081410270
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  • Voga Club

    Un locale, quattro volti, uno per ogni stagione. In particolare le due versioni estate-inverno che prendono il nome dalla loro ubicazione: l’estivo Voga Coroglio e l’invernale Voga Chiaia.Tutti all’insegna del top quality per il comfort degli spazi, per la proposta drink e per la selezione musicale affidata a dj dotati d’esperienza e orecchio raffinato!
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  • Arenile di Bagnoli

    Sorto nel 1994 per dare più valore alla spiaggia, completando con un ‘dancefloor’ all’altezza. Dal tramonto in questo club prendono il via suggestivi happening che si inaugurano con sfiziosi aperitivi e trascinano in incontri musicali dove protagonisti sono artisti provenienti da tutto il mondo.
    Via Coroglio, 14b - Tel: 00390815706035
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  • Chez Moi

    La storia dello “scemuà”, per dirlo alla Napoli maniera, comincia nell’Ottobre 1981 al fatidico numero 13 di via Parco della Margherita, quando Renzo Arbore taglia il nastro e dà il via ufficiale alla vita di questo locale, divenuto un punto fermo per la città che ama l’insonnia. Locale frequentato da VIP, dove tutto diventa pretesto per una celebrazione: dallo scudetto vinto con Maradona alla gloria musicale di gruppi come i Beatles e i Rolling Stones e di perle uniche come il mitico Marley o il teatro di Mastelloni…
    Via Parco della Margherita, 13 - Tel: 0039081407526
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  • Matì Club

    Emblema del bien vivre, questo disco club raffinato ed esclusivo apre proprio alle spalle di Piazza San Pasquale, una delle più frequentate da chi ama vivere Napoli di notte. Spazio versatile, allestito con evidente buon gusto, regala momenti unici sia dal punto di vista musicale che del puro divertimento e della socializzazione!
    Via V. Cuoco, 3 - Tel: 0039081407471
  • Miles

    Black music e tanto ritmo il giovedì sera e danze sfrenate fino a notte fonda per tutto il week end: questo succede sulle piste di uno dei locali più à la page del capoluogo campano. Non mancano le serate-evento dedicate a personali d’arte e fotografia o a concerti live. Tutto sempre accompagnato da una selezione vini degna di nota.
    Via San Pasquale, 46 - Tel: 00393381458610

Shopping

Lo shopping partenopeo è un rito. Fatta eccezione per l'area dei negozi d'alta moda, che si snoda nelle più eleganti vie del centro, comprare a Napoli è un'esperienza relazionale che non si può dimenticare. Si pensi solo a San Gregorio Armeno e alle sue suggestive bancarelle affollate di presepi e statuine. Ogni acquisto si trasforma in un’asta e alla fine il vero guadagno è la simpatia dei napoletani, venditori nati!

  • Le strade dell’alta moda

    Via dei Mille, via Calabritto, via Filangieri e via Carlo Poerio: sono le quattro direttrici lungo cui si concentrano le vetrine dell’alta moda italiana e d’Oltralpe.
  • Le botteghe storiche a Chiaia

    Si trova in via Chiaia il negozio di Tramontano, reso celebre dalle sue pregiatissime borse, fatte a mano seguendo un’antica arte manifatturiera napoletana: Altrettanto celebri, a livello internazionale, le cravatte di Marinella, vendute nella bottega omonima.
  • Via Toledo e Corso Umberto

    Questa è l’area degli acquisti per tutti, ma soprattutto per i giovanissimi sempre in cerca di capi e novità modaiole a prezzi accessibili.
  • Il Vomero

    Tra Via Scarlatti e Via Luca Giordano, la passeggiata invita all’acquisto griffato e ricercato, mentre nei vicoli più defilati la fortuna accompagna alla scoperta di veri e propri affari!
  • Mercato Natalizio

    Anche se è aperto tutto l’anno, conserva il nome d’origine e resta il mercato dedicato al Natale, in particolare all’artigianato presepiale che trova qui la sua massima e migliore espressione. Sviluppato sulla lunga e suggestiva via dedicata a San Gregorio Armeno, qui si trovano tante botteghe specializzate nel presepe, ben rifornite di statuine classiche e accessori per animare il presepe e statuine ironiche che ritraggono personaggi famosi in forma di caricatura.
  • Mercato dei fiori

    Monta le sue bancarelle, ogni mattina all’alba, in Piazza Municipio ogni mattina all’alba. Disposte in buon ordine nei fossati del Maschio Angioino, i fiorai locali vendono al dettaglio una varietà di piante e fiori che inebriano per la fragranza del profumo e l’intensità dei colori.
  • Mercatino dell’antiquariato

    Presso la Villa Comunale, ogni terzo e quarto week end del mese, viene allestito questo mercato delle pulci, dove si trovano autentiche chicche d’antiquariato che solo i veri intenditori possono apprezzare e acquistare. Il periodo clou è a dicembre, mese durante il quale il mercatino fa attività non stop fino alla vigilia di Natale……
  • Mercato di Resina

    Mercato storico, nato nel 1944, quando ancora la Grande Guerra era in corso, per lo smercio di oggetti e vestiti presi dai convogli USA di passaggi. Oggi è un appuntamento quasi istituzionali per tutta Napoli. Aperto il mattino dal Lunedì alla Domenica, è il posto giusto dove cercare, e trovare, capi vintage originali, abbigliamento di seconda mano e pelletterie nuove e usate.
    Via Pugliano Ercolano
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Destinazioni Mice